mercoledì 31 agosto 2011

Alla Fine dell' Estate ....

Anziani cittadini rinchiusi tra quattro mura.Balconi
spalancati ( come bocche assetate di ossigeno rarefatto)ma
da cui penetra solo caldo e qualche voce .Grida , alterchi
familiari, ma mai un alito di vento.Tanta afa, umidita',
smog che ristagna e nero fumo depositato sui solai
incandescenti. Polvere nera che si accumula su terrazzi,
odore di legno bruciato e fumo nero che fuoriesce, ad
orario fisso, sopratutto il sabato, da cappe lucenti
( di ristoranti e pizzerie nei dintorni ) che sono state
piegate verso di me e nascoste dietro siepi di foglioline
verdi di plastica per non essere visibili dalle camere a
pagamento di cosidetti " hotels de charme",
UN MONDO DI LUSSO FINTO,SOLO DI FACCIATA ,PER FAR
SOLDI, RICAVATO DA VECCHI APPARTAMENTI.. DI NOBILI
DECADUTI E ORMAI SCOMPARSI.
Condizionatori , parabole, antenne e gazebi sui tetti:
all'esterno, ma tanto sudore e nervosismo all'interno
di quartinetti piccoli ,infuocati, dove rimangono solo
vecchi,ammalati e poveri .

Tra un telegiornale e un film ,qualche notizia che non
avrestivoluto sentire: si chiama forse Irene o Caterina,
ma potrebbe anche chiamarsi Piombo Fuso o Fukushima.

Se cambi canale puo' succedere che ti trovi di fronte ad una
giornalista eccitatissima che fa la telecronaca di un matrimonio
vip ed esclusivodi qualche carampana di alto bordo, e che ti
racconta , con doviziadi particolari superflui, di aver visto
passare la sposa di lusso nella Rollroice d'epoca, AFFITTATA
PER L'OCCASIONE che si avviava al castello AFFITTATO PER
L'OCCASIONE, di un matrimonio con sposo, forse,AFFITTATO
PER L'OCCASIONE , mentre incongrui ospiti,tirati a lucido,
siavviano,zampettando su per la salita.

Poi, smanettando impaziente, col telecomando, per cercare qualche
distrazione che ti aiuti a superare un momento difficile , mentre
mediti su come puoi tentare di continuare a vivere senza incazzarti
troppo, decidi che forse è meglio cercare riparo e" consolo"
aprendo la porta del frigo.

NAPOLI DI AGOSTO: vite sospese in attesa di una pioggia che ritarda,
gia' prevedendo che quando la citta' sara' di nuovo abitata ,tutto
andra' anche peggio. Poi ci sono gli allarmi dei soliti negozi
abbandonati da gestoriche passano le ferie a lamentarsi perche'
c' è la crisi.
LA ZANZARA che stanotte ti ha svegliato aveva sicuramente fame
del tuo sangue ma non pungeva solamente:era come un urlo,forse vero
forse immaginato ... un grido nel silenzio e nell'indifferenza
del mondo.



Ed allora,quando quel grido si ripete ,
ti tornano in mente le facce dei due
assassini di Erba,spietati,incomprensibili,
che uccisero perche' non sopportavano
la vocetta di un bimbo....ne dei vicini
allegri e rumorosi....

e il tesoretto dell'istruttore militare fedifrago la cui moglie
non sapeva niente. Poiti accorgi che conosci la persona che ha
gridato: MA SI! E' PROPRIO LA SUA VOCE TONANTE CHE URLA!!!!
" BASTA! SONO LE DUE DI NOTTE ! FATE SILENZIO!"
E MINACCIA:" ALTRIMENTI, COL TUBO, VI ANNAFFIO!"

E meno male che non ci sono pistole ne bombe a disposizione. Ed a me, incongruamente, e' capitato che,all'improvviso, che siano venite
in mente ( chi sa perche') immagini di miserie lontane, viste in
tivvu' e sulla rete: enormi, immense distese di tendopoli, nel
deserto piu' inospitale: tende basse, coperte solo di stracci,
un brulichìo di genti emaciate, lontano nel corno d'Africa, ai
confini tra la Somalia e Eritrea in un deserto assetato e
privo di vegetazione, dove , da mesi e mesi, si ammucchiano
migliaia di sventurati profughi, provenienti da chi sa dove:
gente che non ha piu' niente, alla disperata ricerca di
un po' di cibo e acqua : una marea di esseri umani senza
voce ne diritti,in cerca di aiuto e assistenza per non
morire .

Ma non solo : ho rivisto gli edifici butterati e semidistrutti
da bombe e mitragliatrici , ma anche i corridoi devastati
degli ospedali di Tripoli: i sacchi con i cadaveri allineati
in terra e poi trascinati e buttati in fosse comuni .Ho visto
i pavimenti neri di sangue raggrumato e gli " operatori "
con le maschere antigas .E mi e' tornata in mente la canzone
fascista :"TRIPOLI.... bel suol d'amore" Mma anche le faccette
nere di bambini affamati e denutriti che vengono continuamente
strumentalizzati dalla propagandapietistica .



E MI E' VENUTO IN MENTE ANCHE L'APPARATO SCENICO DELLA
RAPPRESENTAZIONE VATICANA A BARCELLONA : Quota individuale,
scatolette comprese EURO 695.OO pagabile anche in tre rate.

La quota, per l'anno venturo, a RIO DE JANEIRO,non e' ancora
stata divulgata :ma si sa a Rio ci sono le scuole di samba...
E CRISTO DEVE FARE UN PO' DI CONCORRENZA ALLE SCUOLE DI SAMBA.

pubblicata da Elena Biavaski
domenica 28 agosto 2011
alle ore 3.38
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